• Dr. Roberto Cavalli

GLI SBIANCAMENTI CASALINGHI FAI DA TE

Aggiornato il: 14 dic 2019

Autore: Dr. Roberto Cavalli


Da anni si cercano sempre più soluzioni per migliorare l’estetica del sorriso, una delle richieste più frequenti è il desiderio di avere denti più bianchi, poiché l’utilizzo di dentifricio, spazzolino e collutorio per una buona igiene orale, non è sempre sufficiente per garantire denti bianchi a lungo termine.

Molte sostanze macchiano i denti rendendoli antiestetici e donando un sorriso sgraziato.

E si sa denti gialli o macchiati non sono un bel vedere.


Il colore dei denti è dato dalla dentina, il tessuto osseo che si trova sotto lo smalto che invece è la parte più esterna di natura porosa.

Che i denti siano più o meno bianchi, è una caratteristica genetica, diversa per ciascun individuo. Con il passare degli anni lo smalto dei denti, lascia passare le sostanze che si depositano sulla dentina, cambiandone il colore.

Le sostanze che tutti noi consumiamo, che sono da evitare, o che perlomeno, andrebbero ridotte drasticamente, sono principalmente thè, caffè, vino rosso e fumo, ma anche diversi alimenti come quelli con un ph acido come aceto, sottoaceti, salsa di pomodoro, bevande gassate, mirtilli, frutti rossi ecc…

I denti tipicamente gialli di un accanito fumatore, così come i denti macchiati dei bevitori di caffè, necessitano di prodotti sbiancanti più “potenti”, come quelli utilizzati negli studi professionali dai dentisti, perché il colore interno del dente è difficilmente modificabile mediante sostanze sbiancanti casalinghe o fai da te.

Non tutto è dato solo dalle nostre cattive abitudini, poiché anche una predisposizione genetica e l’invecchiamento, possono alterare il tanto ambito candore.

Esistono diversi modi per sbiancare i denti, ma principalmente, possono essere suddivisi in due categorie:


- Gli sbiancamenti professionali eseguiti solo dal dentista

(clicca QUI per leggere l’articolo completo sugli sbiancamenti professionali)

- Gli sbiancamenti casalinghi fai da te


Se la tua intenzione è quella di provare uno dei trattamenti sbiancanti casalinghi, fai molta ATTENZIONE, poiché le sostanze, anche se naturali, utilizzate senza il consulto di uno specialista possono creare danni irreparabili, perché a lungo andare, abradono ed erodono la superficie dello smalto del dente.

Prima di ricorrere a qualsiasi tipo di sbiancamento casalingo fai da te o professionale è indispensabile una visita odontoiatrica specialistica. E’ di pertinenza del dentista, infatti, acconsentire o meno allo sbiancamento dei denti ed indicarne la tipologia più opportuna.

Se siete affetti da patologie del cavo orale come carie, gengiviti o ipersensibilità dentale lo sbiancamento dei denti è consigliato solo dopo aver curato il problema di fondo.

E’ per questo che per evitare di incorrere in questi problemi è indispensabile controllarsi e sottoporsi periodicamente (ogni 6-12 mesi) a un’igiene dentale professionale e non solo quando i denti iniziano a fare male.

Meglio prevenire che curare.

Gli sbiancamenti fai da te hanno un costo chiaramente più contenuto, rispetto alle sostanze sbiancanti professionali utilizzate dai dentisti, e la loro efficacia è più ridotta, oltre ad essere, come già detto, potenzialmente poco sicura.

I trattamenti sbiancanti casalinghi sono diversi

vediamone alcuni, i più comuni:


In Commercio


· STRIPES (striscette adesive)

Le striscette adesive sono formulate con prodotti chimici sbiancanti e sono l’alternativa più utilizzata rispetto ai trattamenti sbiancanti dal dentista.

Si tratta di strisce simili a cerotti, che si applicano su entrambe le arcate, superiore ed inferiore.

Devono essere applicate sui denti per 30 minuti, due volte al giorno. La durata del trattamento è di 2 settimane e presentano le seguenti caratteristiche:

Basso rischio di tossicità, efficacia "sbiancante" medio-bassa e pochi effetti visibili nel lungo termine.


· DENTIFRICI WHITENING ABRASIVI


Nei dentifrici whitening sono presenti agenti pulenti la cui azione è essenzialmente di natura abrasiva. Essi infatti abradono la superficie dello smalto come uno scrub, con la conseguente rimozione delle macchie più superficiali e un assottigliamento dello smalto.

In verità si può dire che l'efficacia di questi prodotti è scarsa, poiché l'azione sbiancante si limita alla rimozione delle macchie dentali, come detto, di superficie, e al contempo, l’ utilizzo smodato di questi prodotti sbiancanti, può usurare lo smalto dentale, fino a favorire la formazione contraria di denti gialli perché viene rimossa la parte bianca dello smalto.

Come se ciò non bastasse, vista la loro azione, i dentifrici abrasivi possono aumentare il rischio di ipersensibilità dentale, carie e pulpite.

In commercio esistono altri dentifrici whitening che hanno all’interno degli sbiancanti ottici (es. dentifrici blu) che solo momentaneamente dopo l’utilizzo danno l’impressione di un effetto più bianco, oppure dei principi antimacchia che rallentano la formazione delle macchie sui denti.

Che il dentifricio whitening contenga bicarbonato abrasivo, sbiancante ottico o un principio antimacchia non cambieranno mai il colore vero del tuo dente in modo duraturo.


· PENNA SBIANCANTE



Esistono due tipi di penne sbiancanti:

-le penne che danno solo un effetto ottico sbiancante

-le penne che contengono sostanze sbiancanti

Le sostanze sbiancanti utilizzate all'interno di queste penne sono perossido di carbammide o perossido di urea.

Alcune penne sbiancanti, sono formulate invece con lichene artico, idrossiapatite e cloruro di potassio.

Lascia che eventualmente sia il dentista a consigliarti quale utilizzare.

La concentrazione di sbiancante è molto bassa e l'effetto è visibile dopo un paio di giorni, il trattamento dura all'incirca due settimane e il loro utilizzo a lungo termine, può dare luogo a sensibilità dentale, irritazione delle gengive, e un’alterazione dello smalto dei denti.

Il loro utilizzo è abbastanza semplice, tuttavia la bassa concentrazione di sbiancante non permette di arrivare a un risultato soddisfacente.

Si puo’ utilizzare come mantenimento dopo un trattamento professionale.


Rimedi casalinghi


· IL BICARBONATO


Il prodotto sbiancante casalingo più comune e utilizzato è il bicarbonato di sodio, viene considerato il rimedio più efficace per sbiancare i denti, non a caso, è usato in alcuni studi professionali e costituisce l’ingrediente principale della maggior parte dei dentifrici in commercio. Spazzolando i denti con bicarbonato di sodio puro si ottiene un efficace effetto sbiancante, soprattutto grazie ai micro granuli da cui è costituito. Ma questa azione è si sbiancante ma viene esercitata per abrasione, ecco perché, il pericolo di eccedere nella frequenza d’uso e nella forza applicata fino all’abrasione dei denti ne fa sconsigliare l’utilizzo, è come passare della carta vetrata sui denti.

Tanto per riportare un esempio, se molti sono a conoscenza dell'effetto sbiancante "miracoloso" del bicarbonato di sodio, pochi sanno che un utilizzo smodato della stessa sostanza può arrecare danni come sanguinamento gengivale, ipersensibilità dentale, alterazioni della naturale flora batterica della bocca ecc…ecc…

In particolare, l'utilizzo casalingo del bicarbonato di sodio per sbiancare i denti è controindicato per tutti coloro che soffrono di alterazioni dell'equilibrio acido-basico, come insufficienza renale, ipertensione, morbo di Cushing o di Addison o che assumono farmaci steroidei o diuretici.

Come si dice al giorno d’oggi: Anche no!

(effetto abrasivo)

· IL SUCCO DI LIMONE


Tra i rimedi casalinghi per sbiancare i denti troviamo il limone: è antibatterico e i suoi acidi sbiancano i denti ingialliti e macchiati, e rinfrescano l’alito.

Se utilizzato puro e con troppa frequenza porta al fenomeno dell’erosione chimica dello smalto negli anni, appunto perché il suo è un effetto acido.

Molti lo utilizzano mescolando 75 g di bicarbonato con il succo di mezzo limone e usano questa miscela per lavarsi i denti: il bicarbonato riduce l'acidità del succo di limone

Tuttavia, prima di effettuare questo tipo di rimedio, seppur apparentemente naturale, consulta il dentista, perché bisogna essere consapevoli che l’utilizzo danneggia lo smalto dei tuoi denti.

(effetto acido)


· IL CARBONE VEGETALE


Il carbone vegetale è il prodotto della carbonizzazione di alcuni tipi di legname, e in molti paesi viene usato abitualmente per l'igiene orale quotidiana, anche perché è totalmente privo di rischi per la salute qualora venga ingoiato.

Per usarlo, si versa un pizzico di carbone vegetale in polvere sullo spazzolino inumidito e ci si lava i denti. Non bisogna aggiungere dentifricio perchè rischierebbe di aumentare eccessivamente l’azione abrasiva;

per evitare il rischio di graffiare i denti si puo’ aggiungere al carbone vegetale qualche goccia d’acqua, in modo da formare una pasta facile da usare.

La polvere di carbone vegetale è reperibile in tutte le farmacie. Anche per questo, l’azione prolungata è sconsigliata.

(effetto abrasivo)


· LA POLPA DI FRAGOLA


La polpa di fragola è un rimedio casalingo molto comune che viene usato anch’esso per sbiancare i denti e per donare una maggiore luminosità.

Di solito viene usato applicando la polpa di fragola direttamente sui denti e lasciando agire per 2 o 3 minuti per poi risciacquare.

Come rimedio è meno aggressivo ma ha un effetto acido sui denti e per questo è comunque sconsigliato: come il limone, porta all’erosione chimica dello smalto se si prolunga l’utilizzo.

(effetto acido)


· LA SALVIA


Tra gli antichi rimedi per sbiancare i denti, uno dei più conosciuti è certamente la salvia.

Per sfruttare l'effetto whitening di questo prodotto, si strofinano le foglie fresche direttamente sui denti.

Così facendo, i denti risulteranno momentaneamente più bianchi e l'alito più fresco.

Ma va detto anche in questo caso, che il suo effetto è dato da un’azione abrasiva, per questo non bisogna abusarne l’applicazione.

(effetto abrasivo)


Conclusioni:

I prodotti sbiancanti per denti attualmente disponibili sono molti sia casalinghi che professionali e possono rispondere alle più svariate esigenze. Ogni persona che desidera denti più bianchi, può decidere quale trattamento o prodotto sbiancante voglia utilizzare.

Il parere del dentista, come quello di ogni professionista nel suo campo, è importante al fine di escludere la presenza di eventuali patologie o controindicazioni al trattamento in questione.


Abbiamo parlato fino ad ora dei rimedi più comunemente utilizzati a casa, se la tua lettura è spinta dal desiderio di avere denti più bianchi, completala leggendo anche l’articolo che ho scritto sugli Sbiancamenti professionali cliccando qui


Se desideri maggiori informazioni clicca QUI:>> https://www.sorrisosumisura.eu/cv-info

Studio di Bologna: 051-397474 / 349-1789334

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Indossa un sorriso e avrai amici; indossa un broncio e avrai le rughe. (George Eliot)


A presto

Dott. Roberto Cavalli

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